IL SEDANO

Buongiorno!

Oggi parliamo di sedano: drenante, calmante, rimineralizzante, curativo per i bronchi, curativo della costipazione intestinale!!!
Una verdura, un ortaggio, fondamentale nei nostri preparati in cucina e anche utilizzata singolarmente, poco conosciuto, ma dalle proprietà nutrizionali interessanti: il sedano!                                               Sedano

Il sedano è una pianta erbacea perenne della famiglia delle Ombrellifere, di cui si mangiano il fusto e le foglie. Si può consumare sia crudo, sia cotto.
Si presenta in due principali varietà:

Originario dei paesi mediterranei era ritenuto sin dall’antichità (nell’antica Grecia) una pianta medicinale; oggi è utilizzato in cucina per le proprietà aromatiche ed è usato in tutto il mondo ed è disponibile tutto l’anno.

Esistono due varietà principali di sedano:

  • verde: adatto per il brodo, le salse e i bolliti;
  • bianco: ottimo a crudo.

Al momento dell’acquisto, il sedano deve avere forma compatta, essere pesante rispetto al proprio volume, essere sodo al tatto, consistente e carnoso.                       Per la conservazione, va riposto in frigorifero nello scomparto della frutta e verdura. È un ortaggio resistente che si mantiene 6-7 giorni. Va pulito eliminando le coste più esterne se troppo coriacee e togliendo i filamenti con un coltellino partendo dalla base.

Dicevamo che è un ortaggio ricco di proprietà nutritive. Andiamo a vedere quali.

Innanzitutto si tratta di un ortaggio estremamente ricco di acqua, ragion per cui consente al corpo di reidratarsi (particolarmente indicato, quindi , per gli sportivi e gli anziani) e in secondo luogo svolge un’azione diuretica e drenante sull’organismo e, specialmente se assunto in tisana, aiuta a depurare reni e fegato. Se a ciò aggiungiamo che ha pochissime calorie (20 Kcal per 100 g di prodotto), e lo stesso si può dire dei grassi e delle proteine,  è evidente che può essere consumato in abbondanza anche da chi vuole stare attento alla linea e anzi è uno degli alimenti più apprezzati anche nelle diete disintossicanti.

Poi, il sedano contiene molte vitamine, in particolare la vitamina B ma anche A e C e K, (se mangiato crudo; se lo si cuoce  – come nei soffritti – perde gran parte delle vitamine), nonché  minerali quali sodio, potassio, calcio e fosforo.  Per via della presenza di questi nutrienti, il sedano ha un’azione rimineralizzante per l’organismo. E’ inoltre ricco di fibre – utili contro la stitichezza – e L’azione digestiva – grazie ad alcune molecole in esso contenute (la sedanina, sostanza stimolante, che potenzia l’assorbimento del gas intestinale) ha la capacità di aiutare la digestione (protegge la mucosa gastrica e diminuisce la produzione di acidi gastrici, con notevole beneficio in caso di gastrite e ulcere)e di ridurre il gonfiore intestinale. E’ infatti considerato uno dei più vigorosi tonici intestinali, molto efficace contro il meteorismo e la costipazione.

Ancora, la presenza di ormoni steroidi delta-16 al suo interno sembra sia la ragione per cui il sedano stimoli l’attività delle ghiandole sessuali.                                                                 Ha anche la proprietà di ridurre la pressione arteriosa e il colesterolo, stimola il sistema immunitario, aiuta a contrastare i reumatismi e l’insufficienza epatica, ha un effetto calmante e rilassante, è una fonte di calcio per le nostre ossa. Recenti ricerche gli conferiscono anche proprietà anticancerogene.

Il sedano è rinomato anche per la sua proprietà di contrastare efficacemente il catarro e le bronchiti, specialmente se unito a miele, cannella e zenzero.

Nonostante sia un alimento molto sano, il sedano ha qualche controindicazione che è bene conoscere. Innanzitutto è necessario prestare attenzione a possibili reazioni allergiche, soprattutto se vi è già un’allergia alla betulla (in questo caso di parla di allergie crociate). Inoltre, per via dell’alto contenuto di potassio, è bene limitarne il consumo in caso di insufficienza renale cronica. Per chi ha problemi digestivi poi, si consiglia di consumare sedano principalmente cotto o assumerne i semi in tisana. Nel caso in cui si assumano farmaci anticoagulanti, è consigliata moderazione nel consumo di sedano.

Curiosità: i semi di sedano hanno effetti simili ai semi di finocchio: facilitano la digestione e l’eliminazione dei gas. Con i semi di sedano si può preparare un infuso rilassante e antistress.

** RICETTE  **

Il sedano è’ una verdura che si presta a molti tipi di contorni, che si abbina molto bene a pesce, formaggi, legumi e cereali,  ma se vogliamo beneficiare delle sue proprietà digestive, sarebbe consigliabile mangiare sedano crudo prima dei pasti; tuttavia il sedano si può consumare anche cotto. In questo caso vi consigliamo una cottura al vapore o in padella di pochi minuti.                                                                                                            Il sedano crudo si può mangiare prima dei pasti, in insalate o in pinzimonio.                       In estate sono ottimi anche i centrifugati al sedano, dissetanti e depurativi.

Dal momento che il sedano è utilizzato in tantissime ricette, dalla caponata siciliana alle minestre, dalle zuppe di legumi alle insalate, non presenterò una ricetta specifica, ma il suggerimento di preparare un pinzimonio di verdure, molte già conosciuto in precedenti articoli e le cui proprietà nutrizionali ci sono, dunque, ormai note.

Il pinzimonio di verdure è un antipasto (o contorno) leggero, fresco e molto salutare che consiste in un misto di verdure crude tagliate a bastoncini o pezzetti da intingere in un condimento (il pinzimonio, appunto) fatto con olio e sale al quale si può aggiungere pepe, del succo di limone o dell’aceto; il condimento viene sbattuto con una forchetta in modo da formare un’emulsione, mentre le verdure sono adagiate in piccoli bicchierini, ma nulla vi impedisce di riporlo in un’unica insalatiera o, per una versione più elegante, su di un’alzata.

INGREDIENTI:

  • Sedano
  • Carote
  • Finocchi
  • Peperone giallo
  • Peperone rosso
  • Radicchio
  • Ravanelli
  • Olio extravergine di oliva
  • Succo di limone
  • Pepe nero
  • Sale

Preparazione.                                                             Pinzimonio di verdure

Scegliete due gambi di sedano teneri (quelli interni al fascio di sedano) togliete loro le foglie poste sulle estremità, eliminate gli eventuali filamenti Tagliate i gambi in due parti di eguale lunghezza e poi ricavate dei bastoncini tagliando i pezzi ottenuti per il verso della lunghezza.

Prendete il finocchio, eliminate le estremità con le foglioline e poi anche quella opposta; eliminate le foglie carnose esterne più coriacee e poi tagliate il finocchio in quattro parti uguali che ridurrete ancora a metà.

Prendete i  mezzi peperoni, eliminate i filamenti e le parti bianche interne, spuntate le estremità per renderle regolari, quindi tagliate i peperoni in listerelle. Eliminate le foglie dei ravanelli tagliandole alla base degli stessi e lavate questi ultimi sotto l’acqua corrente.

Sbucciate le carote, spuntatele e tagliatele in fette parallele che poi dividerete in bastoncini. Togliete le foglie esterne rovinate del radicchio e mantenete quelle fresche e integre staccandole dalla sua base. Dividete le verdure tagliate in piccoli bicchierini e preparate ciotoline contenenti dell’olio extravergine d’oliva di ottima qualità. Disponete al centro della tavola gli ulteriori condimenti che serviranno per arricchire il pinzimonio e lasciate che ogni commensale se lo prepari rispettando i propri gusti. Per preparare il pinzimonio basterà mescolare insieme in un recipiente olio, limone, sale e pepe e battere energicamente con una forchetta per emulsionare il tutto. Servite i vostri bastoncini di verdure accompagnando con l’intingolo.

Il condimento inoltre, può essere arricchito secondo i gusti personali con limone, aceto, pepe, senape, erbe aromatiche (timo, basilico, erba cipollina, prezzemolo, ecc…), peperoncino, yogurt, ecc…

A seconda della stagionalità, potete aggiungere alle suddette verdure cuori di carciofi, pomodori insalatari, foglie di indivia belga, cetrioli, avocado, cipollotti freschi o cipolle rosse di Tropea, foglie piccole e tenere di lattuga (o altra insalata), ecc…


* Mens sana…….. anzi sanissima!! *        

Per unire al piacere di star bene con il corpo, anche il benessere della mente.

Il libro che desidero consigliarvi questa settimana, e ve lo consiglio vivamente, è                 “Non aspettare la notte” della splendida Valentina D’Urbano.
Una storia dura, vera, di persone altrettanto vere, altrettanto dure; di sofferenza profonda, di amore immenso, senza sdolcinatezze né mielosità, di amicizia vera.
Meraviglioso!!! Non aspettare la notte

IL SEDANOultima modifica: 2020-01-18T20:42:51+01:00da donatellatp
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